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Roma, 2 giugno 2009: la parata militare ai Fori Imperiali La sfilata vuole essere l’omaggio delle Forze
Armate alla Repubblica e al suo Presidente,
ma anche l’occasione per ricordare
tutto il personale militare e civile al
servizio dello Stato che, con il proprio impegno
quotidiano e la sua abnegazione, contribuisce ad
accrescere il ruolo e l’immagine internazionale dell’Italia.Quest’anno, una manifestazione più sobria, con una durata contenuta in soli 80 minuti, diminuendo il personale impegnato e ridimensionando i tradizionali allestimenti previsti lungo il percorso. Il Ministero della Difesa, in tal modo, ha potuto devolvere un milione di euro, principalmente frutto di tali economie e risparmi, a favore delle zone terremotate d’Abruzzo, destinato in particolare al ripristino della viabilità tra l’Aquila e le località vicine. La parata, che si è articolata in 7 settori, con la partecipazione di 264 Bandiere e Medaglieri, 5.890 militari, 500 civili, 209 quadrupedi, 284 mezzi e 9 velivoli. Il 1° settore della sfilata dedicato alle missioni internazionali, ha inteso sottolineare l’impegno delle Forze Armate in tante regioni del mondo per garantire pace, stabilità e sicurezza e le condizioni fondamentali per il progresso comune. Sono stati presenti anche reparti in rappresentanza delle Forze Armate di Nazioni che hanno operato e/o ancora collaborano con i nostri militare nelle missioni all’estero. Il 2°, 3°, 4° e 5° settore sono stati dedicati alle Forze Armate: Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri. Nel 6° settore hanno sfilato i Corpi militari e ausiliari dello Stato (Guardia di Finanza, Croce Rossa Italiana e Corpo militare speciale ausiliario dell’Esercito Italiano Sovrano Militare Ordine di Malta). Il 7° settore è stato riservato ai Corpi armati e non armati dello Stato (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco) e ai reparti a cavallo, presenti inoltre le rappresentanze della Protezione Civile con i Gonfaloni della Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune de L’Aquila. La manifestazione, conclusa con il passaggio delle Frecce Tricolori della Pattuglia Acrobatica Nazionale, ha assunto un particolare significato sintetizzato dalle parole contenute nel messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alle Forze Armate: «Il 2 giugno si celebra la proclamazione della Repubblica, passaggio decisivo nel lungo e travagliato cammino storico che l’Italia ha dovuto percorrere per poter fare definitivamente propri i principi di democrazia, libertà, eguaglianza e giustizia sui quali si fonda la nostra Carta Costituzionale». di Nicolò Mirenna
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