SUI CARABINIERI DICONO CHE...




Da qualche tempo, colleziono valutazioni e considerazioni espresse, da varie fonti, sui carabinieri e mi è sembrato appropriato riportare qui quelle più interessanti, originali e positive. Oltre a quelle ricordate in un mio precedente articolo sui «Carabinieri, nel mondo, in missione di pace» dell’aprile 2005.
1. Il Presidente della Repubblica ha avuto modo di affermare che:
- «L’Arma è un punto di riferimento per la nazione»;
- «L’Arma realizza oggi un modello di combinazione virtuosa di umanità, professionalità, stile e fermezza che travalicano i confini nazionali, suscitando interesse, profondo rispetto ed ammirazione;
2. G. Oliva, nella sua «Storia dei carabinieri » dice che «I carabinieri sono più popolari del tricolore e dell’inno di Mameli e più presenti, nel quotidiano, di qualsiasi altro corpo»;
3. Antonio Lazzaroni, giornalista, riferisce che «I carabinieri si sono sempre distinti per la loro sviluppata capacità di adattamento alle più disparate situazioni ambientali, nonché per la loro innegabile esperienza nel trattare con le popolazioni civili, maturata nei quasi duecento anni della loro gloriosa storia»;
4. Per i terroristi degli anni ’70, «l’Arma era considerata il cuore ideologico dello Stato»;
5. Vittorio Zincone, giornalista, all’inizio dell’intervista a Raffaele Bonanni, segretario della CISI, dice: «Mi accoglie in jeans e maglione bleu, su uno scaffale della libreria c’è un berretto dei carabinieri «...Perché - egli dice - l’Arma è la cosa più seria di questo Paese...»;
6. Il Generale David Pretaeus, comandante statunitense in Iraq, alla stazione televisiva CNN, elogia i carabinieri per la competenza, la disciplina e lo spirito di sacrificio, dimostrati, nel corso dell’addestramento dei militari e degli agenti di polizia irakeni. Successivamente li definisce, testualmente: «The best of best police»;
7. Gian Maria Raimondi, giornalista, afferma che: «Gli italiani amano i carabinieri, ma non gli assomigliano molto»;
8. L’onorevole Intini, a «Radio anch’io» soggiunge che: «...Tutti, nel mondo, vogliono ed imitano i carabinieri. Questo perché riescono, ad essere, nello stesso tempo, soldati e “poliziotti”»;
9. Il ministro Maroni, rivolgendosi ai carabinieri, dice loro che: «Siete la nostra concreta sicurezza»;
10. L’onorevole Visco ha modo di precisare che «Il fisco è a sostegno dei contribuenti. È come l’Arma dei carabinieri, molto ben vista dai cittadini, ma poi li arresta»;
11. Il ministro Tremonti, facendo un elogio ai suoi funzionari, soggiunge che: «...È merito vostro se la gente ci vede quasi come i carabinieri»;
12. Sergio Romano, sul «Corriere della Sera» afferma che i carabinieri sono stati «I gesuiti dei re», diventano poi «I custodi della Repubblica». Ma restano sempre un «ordine» e sono, per molti aspetti, «la migliore anomalia italiana»;
13. Il generale statunitense Westlej Clark, a suo tempo comandante della NATO, ha dichiarato che: «Ho trovato i militari italiani capaci di affrontare ogni situazione, come nel caso dei carabinieri nel Kosovo»;
14. Il «Corriere della Sera» riferisce che, da precisi censimenti svolti, l’Arma è la prima (il 78%), nelle valutazioni svolte sulla fiducia offerta;
15. Mario Sconcerti, giornalista, afferma che: «...I carabinieri diventano la gente e viceversa, in una parola i carabinieri siamo tutti noi, il Paese reale, la verità eroica e domestica »;
16. Marco Ansaldo, giornalista, riferisce che: «Capii allora cosa è il senso di appartenenza, che rende i carabinieri così speciali. È la consapevolezza di non essere mai soli, anche e soprattutto nei momenti più ardui»;
17. Il presidente Bush, nel corso di una sua recente visita in Italia, ha, personalmente e direttamente, richiesto l’ulteriore impiego dei carabinieri in Afghanistan, precisando che c’è bisogno e definendoli, poi, professionisti «straordinari»;
18. Roberto Campanelli, regista, dice che: «...Anche oggi, che la società galleggia tra tante cose, l’Arma continua a rappresentare un punto fermo»;
19. Da fonti non meglio precisate, è stato detto che:
- «L’Arma è la cinghia di trasmissione tra il popolo e le istituzioni»;
- «Il carabinieri rappresenta e sintetizza tutti i valori dell’“italianità”»;
- «Nelle varie circostanze, non c’è bisogno di precisare se l’Arma c’è o non c’è. Lei c’è sempre. Davanti, nel mezzo o dietro, prima o poi, compare, una bandoliera bianca»;
- «Noi preti siamo come i carabinieri e facciamo di tutto per riportare tutte le nostre pecorelle nel gregge»;
- Il cardinale Ottaviani fu detto, a suo tempo, «carabiniere di Dio»;
- Il credito di cui godono i carabinieri italiani è testimoniato dal fatto che la NATO esige, sempre, la loro presenza in tutte le missioni all’estero;
- «Carabinieri, patrimonio della comunità»;
- L’Arma, con lo scorrere del tempo, si presenta continuamente rinnovata, pur mantenendo inalterata la sua essenza;
- L’Arma è l’istituzione che risponde il più possibile alle esigenze ed alle aspettative dei cittadini ed è, particolarmente, attenta ai mutamenti all’interno della società ed ai cambiamenti culturali;
- Si sta evidenziando, in questi ultimi tempi, una sorta di «linea di condotta», «un modo di operare», propri dei carabinieri e si comincia a parlare di «carabinierità».
20. Il ministro La Russa ha definito l’Arma una delle più moderne tradizioni italiane ed una risorsa insostituibile per il sistema di difesa e sicurezza nazionale.



Vittorio Rosi




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